Linea Verde Start a Lecce, sabato puntata dedicata ad alcune aziende salentine

3' di lettura 23/03/2023 - Un viaggio tra tradizione e innovazione. Riparte da Lecce la trasmissione 'Linea Verde Start', il programma realizzato in esclusiva con Confartigianato e dedicato alle piccole imprese che fanno grande il nostro Paese.

La puntata di sabato 25 marzo, in onda alle 12, su Rai 1, sarà dedicata ad alcune aziende del territorio salentino dove le tradizioni sono coniugate al futuro, dove l'attaccamento alle radici culturali e alla matrice territoriale offre all'artigianato una seconda giovinezza, reinterpretata in chiave contemporanea e di sostenibilità ambientale.

Lo testimonia Andrea De Simeis, incisore e cartaio, che a Caprarica di Lecce custodisce l'arte antichissima della produzione della carta, una delle migliori al mondo, estratta dalla corteccia delle piante mediterranee. Dopo numerose e sapienti fasi di lavorazione, rigorosamente manuali, nasce un prodotto di origine naturale, un vero e proprio capolavoro, veicolo del sapere, al quale dobbiamo ciò che siamo e ciò che sappiamo.

È ancora il territorio leccese, ad Alessano, nel cuore di una cava salentina, ad offrire le materie prime a Erika Bozzi, artigiana delle tinte naturali, per colorare i suoi tessuti e realizzare capi d'abbigliamento unici, proprio perché realizzati senza sostanze chimiche ma soltanto estraendo i pigmenti da antiche piante tintorie.

La tutela e la valorizzazione ambientale è anche il cuore del Laboratorio Urbano "Abitare i Paduli". A San Cassiano, Giorgio Ruggeri è impegnato in un'opera di rigenerazione del paesaggio rurale con opere d'arte vegetali e la promozione della multifunzionalità in ambito agricolo, con l'obiettivo di offrire futuro ad un territorio a rischio di degrado.

Affonda le radici in una tradizione secolare l'attività dei fratelli De Cagna, i 'signori della luce', titolari a Maglie di un'azienda di fama internazionale che realizza luminarie. Da tre generazioni sono i protagonisti di una delle eccellenze del territorio salentino che mescola sapientemente il rispetto della tradizione con la spinta all'innovazione.

Tradizione familiare e utilizzo di materie prime del territorio sono al centro dell'attività di Patrizio e Anna Siciliano, artigiani del giunco, che a Presicce-Acquarica intrecciano le fibre naturali del Salento come giunco palustre, rami di ulivo e canna. Il risultato sono preziosi elementi d'arredo e accessori come borse e gioielli, espressione di un'arte antica che coglie il gusto contemporaneo per prodotti unici e ecosostenibili.

Nel cuore di Galatone si scopre l'arte di "Mesciu Cicciu" Francesco Danieli, uno degli ultimi custodi dell'antica arte della costruzione dei muretti a secco e delle volte "a stella" salentine. Artigiano doc e restauratore, titolare di impresa tra i più noti nel panorama edile del Salento centrale.

«Siamo contenti che i riflettori si accendano su alcune delle eccellenze del nostro territorio – dichiara il presidente di Confartigianato Lecce Luigi Derniolo -. È importante far conoscere il sistema Salento oltre i confini locali. Un sistema che si basa sulla qualità e trasmissione del sapere. Da sempre consideriamo gli imprenditori artigiani come animatori delle bellezze dei territori. Per questo abbiamo lanciato il progetto "Le Vie dell'Artigianato – Percorsi Accoglienti" per creare itinerari di valorizzazione dell'artigianato e dei luoghi in cui operano. Una iniziativa orientata verso un turismo sostenibile, uno strumento per reagire alla standardizzazione dell'offerta turistica e rilanciare gli artigiani come imprenditori e testimoni dell'autentico Made in Italy».

Prosegue così il viaggio nell'Italia del valore artigiano, condotto da Federico Quaranta, che per 8 settimane, ogni sabato, accompagnerà i telespettatori a scoprire le nostre aziende, li guiderà nei luoghi dove gli imprenditori creano benessere economico e coesione sociale, racconterà le loro storie e l'impegno di Confartigianato al loro fianco. Dopo la Capitale del Barocco, Linea Verde Start visiterà Bergamo e Brescia, città Capitale Italiana della Cultura 2023, Napoli, Firenze, Terni, Matera, Campobasso e Aosta.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2023 alle 17:59 sul giornale del 24 marzo 2023 - 40 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/dY6t





logoEV
qrcode