Li Ucci Festival, gran finale a Cutrofiano con i concerti di Amakorà e Li Ucci Orkestra

5' di lettura 09/09/2022 - Dopo una settimana di concerti con Alexian Group, Mino De Santis, Antonio Amato, Alessia Tondo, Folkabbestia, Uccio Aloisi Gruppu, la sezione di mostre "Li ucci tra musica e colore", le presentazioni di libri con Nandu Popu e Manuel De Carli, il riconoscimento "Cultura d'onore" assegnato ai fotografi Fernando Bevilacqua e Luigi Cesari, una bicicletta culturale e le degustazioni a Km0 con gli Assaggiucci, sabato 10 settembre  in Piazza Municipio a Cutrofiano si celebra il gran finale della  dodicesima edizione de Li Ucci Festival.

Dopo due anni di ingressi limitati, torna infatti il Concerto-evento alla Rimesa (antico nome della piazza centrale del comune salentino) con l'esibizione di Amakorà, band calabrese vincitrice del Premio Folk & World (Nuove Generazioni e Nuovo Imaie), promosso da Sud Ethnic e Li Ucci Festival in collaborazione con Mei di Faenza e Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli con il patrocinio di La Musica nelle Aie e BlogFoolk e con il sostegno del bando "Premi e concorsi" del NuovoImaie, e soprattutto con l'atteso concerto de Li Ucci Orkestra, progetto nato nel 2013 e formato da musicisti, uniti dalla voglia di costruire in note e in musica gli insegnamenti e la tradizione lasciata dai cantori salentini.

La serata, condotta dalla speaker radiofonica Sandra Stefanizzi, si aprirà con gli Amakorà, che tracciano un personale percorso per ricreare sentieri musicali perduti e per reinventare armonie. Le loro melodie fatte da strumenti ancestrali, hanno i segni di una cultura forse mai tramontata. Gli argomenti approfonditi nei testi parlano di una terra e della sua gente, del passato ma anche del presente difficile e dell'incerto futuro. A seguire sul palco Li Ucci Orkestra, con la direzione artistica di Antonio Melegari, formata da Antonio Murciano (batteria), Matteo Coppola (set-drum), Marco Verardo (basso), Sergio Pizza, Andrea Stefanizzi (tamburi a cornice), Alessio Giannotta (tamburello e ukelele), Marco Garrapa (tamburello), Francesca Falcone (chitarra), Marco Giaffreda (chitarra e tres), Giacomo Filippo Casciaro (mandola), Ylenia Giaffreda (violino), Vittorio Chittano (fisarmonica), Gianmichele De Filippo (basso tuba e trombone), Simone Scarpina (tromba), Diego Vergari (sax), Cristian Bevilacqua (trombone), Stefano Blanco (flauto traverso), Gigi Russo (piano, sequenze e direzione), Giovanni Palma, Ilaria Costantino e Michela Sicuro (cori) con le voci ospiti di Antonio Polimeno, Antonio Melegari, Marina Leuzzi, Giovanni Palma, Ilaria Costantino, Gino Nuzzo, Domenico Riso, Totò Cavalera, Michela Sicuro, Giacomo Filippo Casciaro, Rocco Borlizzi, Gigi Marra, Lina Bandello, Giorgio D'Aria, Luigi Mengoli, Matteo Gaballo, Tony "Taranta", Davide Donno, Vincenzo Mancini, Mino Giagnotti, la danza di Andrea Caracuta, Claudio Longo, Sara Albano, Laura Boccadamo, Veronica Calati, Cristina Frassanito e la danza scherma con Alfredo Barone, Leonardo Donadei, Salvatore Barone, Davide Monaco, Stefano Ciurlia, Gioacchino De Filippo, Francesco De Donatis con il tamburo di Matteo Scarcella.

Domenica 18 settembre dalle 10 alle 17, La Masseria L'Astore di Cutrofiano ospiterà, infine, una giornata extra del festival con la musica tradizionale di "Voci di terra nostra" ma soprattutto con il pranzo sociale a Km0 con il percorso enogastronomico degli "AssaggiUcci", che propone la promozione dei prodotti tipici pugliesi. Durante tutto il Festival, sostenendo il messaggio della corretta e sana alimentazione, AssaggiUcci ha accolto produttori (con particolare riferimento al Marchio collettivo "Prodotti di Qualità Puglia"), birrai artigianali, cantine vitivinicole, pasticceri, laboratori e degustazioni. Li Ucci Festival è una manifestazione organizzata da Sud Ethnic Aps, con la direzione artistica e organizzativa di Antonio Melegari, in collaborazione con il Comune di Cutrofiano con il patrocinio di Provincia di Lecce, Regione Puglia, Camera di Commercio di Lecce, Istituto Diego Carpitella, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Puglia Promozione, I Concerti del Chiostro di Galatina e altri partner pubblici e privati.

L'immagine de Li Ucci Festival 2022 è stata affidata a Totò De Lorenzis, grafico salentino ma attivo in tutta Italia che vanta sei Awwwards (Website Awards) e otto Css DesignAwards. Nel corso degli anni ha curato l'immagine di molti artisti della discografia italiana (Andrea Bocelli, Negramaro, Elisa, Emma Marrone, Raphael Gualazzi, Umberto Tozzi, Raf, Skin, Malika Ayane, Sud Sound System). Sono oltre 100 le gallerie e i blog digitali che promuovono e mettono in vetrina le sue creazioni in tutto il mondo.


Li Ucci Festival nasce nel 2011, a un anno dalla scomparsa di Uccio Aloisi, con l'intento di ricordare tutti i grandi cantori del Salento che hanno saputo tramandare grazie alla loro cultura orale i canti e le tradizioni del nostro territorio. Un'attenzione particolare è rivolta, da qui il nome del festival, allo storico gruppo "Gli Ucci" di Cutrofiano, ai suoi cantori e a tutti i musicisti che negli anni hanno ruotato intorno a questi custodi degli "stornelli", dei canti d'amore e di lavoro. Anno dopo anno il festival è, però, cresciuto, ampliando la sua visione e arricchendo il suo programma, coinvolgendo nuove generazioni di musicisti, cantori e artisti capaci di tramandare il patrimonio popolare salentino e trasformandosi in un contenitore di arte, cultura, musica, enogastronomia e turismo a 360° legando al marchio Li Ucci Festival anche diverse attività durante tutto l'anno. Con Li Ucci Festival, a settembre vive e partecipa un intero paese, dal centro alle periferie e dalle campagne al centro urbano. Negli ultimi due anni - a causa delle restrizioni e delle norme anticovid19 - il programma ha subito un po' di modifiche, mantenendo però lo spirito e la qualità della proposta. Il 2022 sancisce il ritorno in piazza senza restrizioni.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-09-2022 alle 09:38 sul giornale del 10 settembre 2022 - 118 letture

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